Gibellina

Gibellina 2017-08-21T14:17:55+00:00

«Si dice che a Gibellina non c’è l’armonia e c’è dissonanza… Sì, ed è voluto.
Perché l’idea nostra è quella di creare una griglia aperta.
Perché una città non si costruisce in 10, 20, o 40 anni, si costruisce nei secoli».
(Ludovico Corrao)

Nel centro della Sicilia, in provincia di Trapani, sorge una new town ricca di straordinarie opere d’arte. Gibellina è uno dei più grandi musei d’arte contemporanea “a cielo aperto” del mondo. Si svolgerà in questo scenario unico Gibellina PhotoRoad- Festival Internazionale di Fotografia Open Air.

La catastrofe
14 Gennaio 1968. Un violento terremoto si abbatte sulla Valle del Belìce, nella Sicilia occidentale. Gibellina viene rasa al suolo. I soccorsi arrivano con grande ritardo, e anche la ricostruzione si rivela un calvario: i sopravvissuti saranno costretti a vivere per molti anni nelle baracche. Per molti di loro la soluzione è l’emigrazione, lontano dalla Sicilia e dalle  macerie.

La rinascita
Dopo il sisma diventa sindaco di Gibellina Ludovico Corrao, personaggio unico e visionario, che insieme a un gruppo intellettuali, tra cui Leonardo Sciascia, lancia nel 1970 un appello per la ricostruzione. Risponderanno artisti noti nel panorama internazionale come Alberto Burri, Arnaldo Pomodoro, Pietro Consagra, Renato Guttuso, Mario Schifano, Joseph Beuys, Carla Accardi. Nasce così lo straordinario esperimento di Gibellina. Da una catastrofe naturale e umana. E dall’energia catartica dell’arte e della cultura.

Oggi
Gibellina è uno dei più grandi musei d’arte contemporanea a cielo aperto del mondo.
Il “Grande Cretto” di Alberto Burri ricopre le macerie della città vecchia ed è una delle opere di Land Art più conosciute nel mondo. L’opera è stata completata nel 2015, raggiungendo la dimensione di 90.000 mq.
Gibellina Nuova, che sorge a valle, a 15 km dalla vecchia città, è costellata da circa cinquanta opere architettoniche e sculture en plein air.