Letture Portfolio

Letture Portfolio 2017-08-21T14:17:56+00:00

Durante le giornate di apertura (30-31 luglio) potrai far vedere il tuo portfolio ad esperti del settore: photo editor, curatori, giornalisti, fotografi.

Sarà assegnato il premio “PREMIO MIGLIOR PORTFOLIO – Gibellina PhotoRoad 2016” e il lavoro sarà esposto durante la prossima edizione del Festival.

Ogni lettura dura 20 minuti circa e ha un costo di 10€. È possibile effettuare il pagamento il giorno della lettura.

Le letture si terranno al Moma Cafè dalle 15.00 alle 17.00

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30 Luglio 201631 Luglio 2016

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Lista dei lettori portfolio

Renata Ferri è giornalista, è caporedattore photo editor di Io Donna, il femminile del Corriere della Sera, e di AMICA, il mensile di Rcs Mediagroup.
Precedentemente ha diretto per lungo tempo la produzione fotografica dell’agenzia Contrasto. Ha partecipato a numerose giurie italiane e internazionali, incluse due edizioni del World Press Photo.
Cura progetti editoriali ed espositivi di singoli autori e collettivi.
Dal 2010 ha un blog di storie fotografiche su ilpost.it
Emilio D’Itri (Roma, 1960), vive e lavora a Roma, dove nel 2001 fonda Officine Fotografiche. Fotografo, curatore di mostre, organizzatore di due importantissime manifestazioni Obiettivo Donna e Fotoleggendo uno dei più importanti e accreditati Festival di fotografia in Italia.
Ha al suo attivo numerose esposizioni e pubblicazioni, e partecipazioni a Festival come lettore portfolio. Ha iniziato il suo percorso fotografico legando  il suo nome al mondo del Jazz realizzando diversi servizi per artisti. Da una galleria di immagini sugli artisti a una serie di ritratti su anziani famosi realizzato nel 1999 che diviene una mostra  esposta nella sala della Protomoteca al Campidoglio nel 2000 a Roma, la stessa ricerca che lo ha portato a fotografare i Danzatori Buto, lavoro questo inserito a “FotoGrafia” Festival Internazionale di Roma nel 2005. Sempre nel 2005 il suo lavoro sui Campi di sterminio Nazisti: “I Campi del Dolore”  è stato presentato al Pitigliano Film Festival, festival del cinema Ebraico e in seguito esposto nel 2006 alla Rocca Paolina di Perugia per la Giornata della Memoria organizzata dal Provvidetorato agli studi di Perugia. Nel 2007 è stato inserito nel programma della giornata della memoria del Comune di Roma con il Patrocinio dell’ANED. Negli ultimi anni si dedica completamente a Officine Fotografiche Roma curando la direzione artistica, Officine Fotografiche realtà divenuta nel corso degli anni una delle strutture più accreditate nel panorama fotografico Nazionale sia come formazione sia come programma espositivo.
Chiara Oggioni Tiepolo è nata a Roma nel 1972. Ancora all’università (è laureata in Scienze Politiche) inizia a scrivere e collaborare con il quotidiano il Messaggero e nel 1996 ancora giovanissima approda a Mediaset dove tuttora lavora come produttore esecutivo del settore informazione. Dal 2008 assume la direzione artistica della Rassegna Internazionale FoianoFotografia (a Foiano della Chiana) e dal 2009 è nella redazione della rivista fotografica quadrimestrale RearViewMirror come senior editor e photoeditor. Dal 2015 fa parte del comitato scientifico di Gazebook, Sicily Photobook Festival. E’ ideatrice e la curatrice di mostre ed esposizioni (tra le varie: “Casualties of the nameless” di Marco Di Lauro, maggio 2008; “Flying Away” di Elena Givone, giugno 2009; “Haiti, the Melancholy of Shadows” di Moises Saman, 2010; “Transfotografia” di Marco Biondi; “A Private war among brothers” di Nadia Shira Cohen, febbraio 2011, “Iraq Perspectives” di Benjamin Lowy, ottobre 2011, “Aerotropolis” di Giulio Di Sturco, ottobre 2012, “The National Womb” di Anastasia Taylor Lind, ottobre 2013, “Ri-Scatti, fotografi senza fissa dimora” (esposta nel 2015 al Pac di Milano e a Palazzo Martinengo di Brescia, a Treviso nel 2016) e “Ri-scatti – Milano Melting Pot” nel 2016. Vive fra Roma e Milano.
Mirjam Kooiman (Olanda, 1990) è uno storico dell’arte e curatore al Foam Photography Museum di Amsterdam. Ha conseguito un B.A. in Storia dell’Arte presso l’Università di Amsterdam e si è laureata col programma M.A. del Museum Curating from the University of Amsterdam and the VU University Amsterdam, durante il quale ha lavorato come curatrice presso la collezione di fotografia del Stedelijk Museum di Amsterdam. Ha curato la mostra itinerante Schiuma Talent 2015 a Parigi, Bruxelles e Londra ed è il co-curatore della prossima mostra Helmut Newton – retrospettiva al Foam. Scrive regolarmente il Blog Spotlight e gli articoli pubblicati per il Foam Magazine and L’Internationale Online.
Kooiman vive e lavora ad Amsterdam.
Sarker Protick (Dacca, Bangladesh, 1986) si avvicina alla fotografia durante il periodo degli studi universitari, un giorno in cui prova a fotografare il sole con il suo cellulare. La luce troppo intensa del sole brucia immediatamente l’obiettivo del telefono, ma si accende in lui il desiderio di fotografare.
Nel 2014 viene nominato nell’annuale lista “Ones to watch” ( le giovani promesse) , del British Journal Of Photography. Nello stesso anno viene selezionato per partecipare alla Joos Swart Masterclass della World Press Photo Foundation. Nel 2015 vince il World Press Photo Award con la storia ‘What Remains’ e viene inserito nella lista dei 30 fotografi emergenti dell’anno del PDN magazine.
I suoi lavori sono stati pubblicati, tra gli altri, sul New York Times, GEO Magazine, The New Yorker, Le Monde, Liberation, Marie Claire Magazine, Sunday Times, National Geographic, Wired, The British Journal of Photography, Internazionale, The Zeit,. Ha partecipato a numerose mostre, tra cui Latvian Contemporary Museum of Photography, Chobi Mela International Photography Festival, Noorderlicht, Voies Off, Grandprix Foto Festiwal, Photo Qaui Biannual, Photovisa, Organ Vida, Dhaka Art Summit, Norway’s national festival of documentary photography and photojournalism, Tokyo month of Photography, Festival of Promenades Photographiques etc.
Protick è membro della VII Photo Agency e insegna alla Pathshala South Asian Media Academy.
Sarah Carlet è photo editor e coordinatrice di progetti legati alla fotografia. Dopo la laurea conseguita in Design dei Sistemi presso l’ISIA di Roma, approfondisce gli studi fotografici presso la Scuola Romana e Officine Fotografiche di Roma. Si è formata all’interno di redazioni quali Internazionale, L’Espresso e presso l’agenzia fotogiornalistica Contrasto. Dal 2012 fa parte dell’associazione Cortona On The Move in qualità di Exhibition Manager e assistente della direttrice artistica Arianna Rinaldo. Nel 2013 diventa photo editor del mensile “La Nuova Ecologia” di Legambiente ha collaborato per due anni con la rivista D La Repubblica Delle Donne. Ha curato mostre e progetti fotografici per diversi clienti e associazioni tra cui Greenpeace, Save The Children, Officine Fotografiche. Dal 2014 è cofondatrice e curatrice del progetto espositivo Emerging Talents, tenutosi a Roma in occasione di Fotografia Festival e di PhotoTales, piattaforma dedicata all’educazione e alla diffusione di racconti per immagini, progetti fotografici e multimediali, con un ampio sguardo sulla cultura fotografica contemporanea.
Niccolò Fano (Roma, 1985) è fotografo e curatore. Ha conseguito un BA in Fotografia (University for the Creative Arts) e un Master in Fine Arts alla Central Saint Martins di Londra. Ha tenuto seminari e lezioni al Sotheby’s Institute of Art di Londra e alla University for the Creative Arts.
Niccolò vive e lavora a Roma dove, nel 2015, ha fondato MATÈRIA, una galleria d’arte specializzata in fotografia contemporanea.
Alessandro Calabrese è nato a Trento e vive a Milano. Dopo aver laurea in Architettura del Paesaggio presso lo IUAV di Venezia, nel 2012 si diploma al Master in Fotografia e Visual Design presso la NABA, Milano. Nell’autunno 2012, ha lavorato come assistente di Hans van der Meer e svolto attività di ricerca per la piattaforma “Paradox”. Ha partecipato a residenze d’artista in Italia e Spagna. Nel 2015 è stato invitato da Fotomuseum Winthertur’s annual Pla(t)form ed è stato finalista al Prix Levallois di Parigi. Il suo progetto Die Deutsche Punkinvasion in anteprima al festival Fotopub a Novo Mesto (Slovenia) e il rispettivo libro, edito da Skinnerboox, è stato lanciato ad Unseen nel 2015.
Insieme a Milo Montelli, ha esposto a Fotografia Europea di Reggio Emilia e alla Triennale di Fotografia di Amburgo nel 2015 e ha pubblicato il libro Una goccia nel mare – Sergio Romagnoli (Editions du Lic, 2014).
È stato selezionato per il Foam Talent 2015. È rappresentato dalla galleria Viasaterna.
Ennio Pellicanò è ideatore, promotore e direttore di progetti per la cultura e l’arte contemporanea. Nel 2013 inizia l’attività con N38E13 (Associazione Culturale/BB) in qualità di imprenditore, e direttore dello spazio culturale palermitano.
Nel 2013 ha promosso, diretto e coordinato il progetto di arte contemporanea “Access Landscape Access”, mostra collettiva e quattro residenze d’artista. Dal 2014 promuove, dirige e coordina diversi progetti per la cultura, tra i quali: “All That Fall”, Installazione Site-specific di Stefano Canto, in collaborazione con il Riso (Museo d’Arte Contemporanea della Sicilia) presso la Cappella dell’Incoronazione di Palermo; “Sbarramenti di Soglia”, di mg.mas/Marco Gasperini scultura sonora/performance sound, Scicli (Ragusa); “La camera di grande formato e l’occupazione notturna dei luoghi”, workshop di fotografia in collaborazione
con l’artista sloveno Primoz Bizjak e la partecipazione dell’Accademia di Belle Arti di Palermo, presso N38E13.
Paola Paleari è nata vicino Milano nel 1984.
Dopo aver conseguito la laurea in Design, muove i primi passi nel mondo dell’arte a Praga, per poi spostarsi a Roma dove si specializza in fotografia contemporanea.
Attualmente vive a Copenhagen, dove lavora come critico, redattore e curatore indipendente.
È vice caporedattore di YET magazine, pubblicazione dedicata alla fotografia internazionale, e membro di artnoise, rivista online e collettivo curatoriale focalizzati sull’arte e la cultura contemporanea.
Il suo principale ambito di interesse è il linguaggio fotografico e le sue relazioni con le pratiche artistiche visive.